Concorso ordinario secondaria: la domanda

concorso ordinario secondariaMentre ancora si discutono le modalità di ritorno in classe previsto per il prossimo 14 settembre, proseguono i preparativi per il concorso ordinario per l’immissione in ruolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.

Per partecipare, è necessario presentare la propria domanda entro le 23:59 del 31 luglio obbligatoriamente online. Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione. La procedura è piuttosto semplice. Basta collegarsi all’indirizzo www.miur.gov.it e seguire il seguente percorso:

  • Argomenti e Servizi > Scuola > Reclutamento e servizio del personale scolastico > Concorsi personale docente > Concorso ordinario scuola secondaria.

In alternativa:

  • Argomenti e Servizi > Servizi online > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive > Vai al servizio.

Necessarie, per l’accesso, sono le credenziali SPID o un’utenza valida abilitata a Istanze OnLine. Se il candidato è residente o stabilmente domiciliato all’estero e non è in possesso delle credenziali, può acquisirle

Per il riconoscimento, il candidato potrà rivolgersi alla sede dell’Autorità Consolare Italiana che ne verificherà l’identità e comunicherà le risultanze all’USR competente, il quale provvederà all’abilitazione del richiedente al servizio Istanze OnLine nel sistema informativo.

La procedura concorsuale è indetta su base regionale ed è finalizzata alla copertura di 33mila posti (come da modifica introdotta nel Decreto Rilancio) che si prevede si renderanno disponibili per il biennio 2020/2021-2021/2022, secondo quanto disposto nell’Allegato 1 del Decreto Dipartimentale n. 649 del 3 giugno 2020. I dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali (individuati all’Allegato 2) sono responsabili dello svolgimento dell’intera procedura. Nell’ipotesi di aggregazione territoriale, l’USR responsabile provvede all’approvazione delle graduatorie di merito sia della propria regione che delle ulteriori regioni indicate nello stesso allegato.

Per la partecipazione, è necessario un contributo di segreteria pari a 10 euro per ciascuna delle procedure per cui si concorre (dunque, fino a un massimo di 40 euro). Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite

  • bonifico bancario

conto corrente IT 33D 01000 03245 348 0 13 2407 03

intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale

causale: concorso ordinario – regione – classe di concorso / tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato e dichiarato al momento della presentazione della domanda online;

Per i posti comuni, sono ammessi a partecipare alle procedure concorsuali i candidati, anche di ruolo, in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • il possesso congiunto di: laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del bando o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA) acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extracurricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno 6 crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche;
  • i soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione sono esentati dal conseguimento dei CFU/CFA, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP), fino all’a.s. 2024/25 il requisito richiesto è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore. Sarà valido anche il diploma conseguito nel 2020.

Per i posti di sostegno, sono ammessi i candidati in possesso dei requisiti indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno per lo specifico grado conseguito ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Sono ammessi con riserva coloro che:

  • avendo conseguito i titoli all’estero, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale;
  • sono iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno avviati entro la data del 29 dicembre 2019. La riserva è sciolta positivamente solo nel caso di conseguimento del relativo titolo di specializzazione entro il 15 luglio 2020.

I candidati devono possedere i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni. Inoltre, tutti partecipano al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile ne dispone l’esclusione in qualsiasi momento della procedura concorsuale.

Si può presentare l’istanza in un’unica regione, pena l’esclusione, a eccezione della Valle d’Aosta e del Trentino-Alto Adige. Nella domanda, inoltre, va indicato per quale procedura si intende concorrere fino a un massimo di quattro procedure:

  • una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado
  • una classe di concorso per la scuola secondaria di II grado
  • sostegno I grado (se in possesso della relativa specializzazione)
  • sostegno II grado (se in possesso della relativa specializzazione)

Nell’istanza, il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze derivanti da eventuali irregolarità:

  • dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale);
  • possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • Comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle stesse liste;
  • di essere fisicamente idoneo allo svolgimento delle funzioni proprie del docente;
  • eventuali condanne penali (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e/o all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l’esclusione dal concorso;
  • di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o, comunque, di mezzi fraudolenti. In caso contrario, il candidato deve indicare la causa di risoluzione del rapporto d’impiego;
  • il possesso dei titoli previsti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda; –    l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico e il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative al concorso. Ogni eventuale variazione va tempestivamente comunicata all’Ufficio Scolastico Regionale responsabile della procedura concorsuale;
  • la procedura concorsuale per la quale o per le quali intende partecipare nella regione prescelta;
  • il titolo di accesso e/o di specializzazione per il sostegno posseduti con l’indicazione dell’istituzione che li ha rilasciati, dell’anno scolastico o accademico in cui sono stati conseguiti e del voto riportato. Se il titolo è stato conseguito all’estero, devono essere obbligatoriamente indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza del titolo medesimo. Qualora ancora in attesa di quest’ultimo, il candidato deve dichiarare di aver presentato la relativa domanda di riconoscimento entro la data termine per la presentazione della richiesta di partecipazione al concorso. Analogamente, gli aspiranti a posti di sostegno ancora sprovvisti del titolo di specializzazione, dovranno dichiarare di essere iscritti ai relativi percorsi avviati entro il 29 dicembre 2019;
  • i titoli valutabili previsti dall’Allegato C del decreto ministeriale;
  • l’eventuale diritto alle riserve previste dalla vigente normativa;
  • il consenso al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;
  • il possesso dei titoli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
  • di avere effettuato il versamento del contributo necessario per la partecipazione al concorso e reso tutte le dichiarazioni previste dal decreto.

In caso di disabilità, il candidato deve segnalare l’eventuale esigenza di ausilio durante la prova e la necessità di eventuali tempi aggiuntivi. Il personale assistente sarà individuato dall’USR competente. Le richieste devono risultare da apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura sanitaria da inviare almeno 10 giorni prima dell’inizio della prova mediante posta elettronica certificata o a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento indirizzata all’USR competente. Le modalità di svolgimento della prova possono essere concordate telefonicamente. A tal proposito, l’Ufficio Scolastico Regionale redige un verbale che invia all’interessato.

Il candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuto a sostenere l’eventuale prova preselettiva ma è ammesso alle prove scritte, sempre previa presentazione della documentazione comprovante il grado di invalidità. A tal fine, nella domanda compilata online l’utente dovrà dichiarare di volersi avvalere di tale beneficio. Eventuali gravi limitazioni fisiche, intervenute successivamente alla data di scadenza della presentazione dell’istanza, che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi, dovranno essere adeguatamente documentate con certificazione medica rilasciata da struttura pubblica e comunicate tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all’USR competente oppure tramite PEC.

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